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Venite a conoscere il salmerino alpino ed i suoi amici di Molveno

E' con profondo dolore che vi comunico che il nostro segretario Angelino Donini ci ha lasciati.

Angelino

Dal 1972 copriva il ruolo di segretario storico dell'Associazione con esemplare dedizione, che ha dimostrato fino all'ultimo, portando a termine i preparativi organizzativi per l'anno 2016, rilasciando i nuovi permessi annuali.

L'aver lavorato per anni all'ufficio turistico e come Assessore per il Comune di Molveno ne facevano la persona ideale per la promozione della località e per l'accoglienza dei vari affezionati frequentatori del Lago di Molveno.

 

Ci mancherà molto la tua voce che attraverso il megafono scandiva l'inizio delle gare di pesca:

"meno tre, meno due, meno uno, via..."

e noi vogliamo aggiungere

...via verso una nuova avventura.

 

Grazie da parte di tutti noi.

 

Salmerino Alpino nei mesi freddi.

salmerino-alpino 1kg

Quest’anno il Centro Ittiogenico di Molveno compie dieci anni e lo fa nel migliore dei modi: il Salmerino Alpino è tornato a popolare il Lago di Molveno, tornando ad occupare l’ambito posto di specie simbolo del nostro territorio racchiuso tra le Dolomiti di Brenta. Ormai non è più una rarità imbattersi in questo splendido salmonide, che ama vivere in cospicui branchi nelle pure, gelide e profonde acque del lago. Infatti a parte un breve periodo, verso giugno-luglio, in cui si avvicina alle rive e risulta essere più facilmente insidiabile, preferisce stazionare ad una profondità fra i 30 e i 60 metri. Ricordiamo che il lago di Molveno presenta parecchi spot con queste caratteristiche fino ad arrivare ad una profondità massima di 124 metri, quindi se vogliamo ammirarlo dobbiamo attrezzarci, cambiando radicalmente le nostre tecniche di pesca.
La prima cosa è attrezzarsi con una canna robusta che possa sopportare piombi o bombarde di almeno 20 g per poter lanciare più lontano possibile e poter raggiungere velocemente il fondo. Utilizzare un mulinello capiente con un buon rapporto di recupero ci permetterà di ridurre al minimo il rischio, che arrivati vicino a riva, il salmerino riesca ad avvicinarsi al fondo riparandosi dietro qualche ostacolo vanificando la nostra impresa. Ultimo consiglio è quello di utilizzare un filo trecciato, così da ridurre le ferrate a vuoto, infatti pescando a queste profondità la rigidità del trecciato trasmette in modo migliore l’abboccata. Per quanto riguarda le esche la migliore sembra essere la camola del miele. Ricordiamo che una volta affinata la tecnica ed individuati i branchi non sarà difficile fare il pieno con le tre catture consentite giornalmente. Quindi sta alla coscienza del pescatore limitarsi, riconoscendo lo sforzo dei volontari che hanno collaborato in tutti questi anni, partendo da un pugno di uova…

 

In allegato potete trovare un articolo pubblicato sul Pescatore Trentino, che riassume la nostra posizione in merito alla situazione cui siamo arrivati nel laghetto di Bior.

 Lago Molveno

Allegati:
Scarica questo file (bior.pdf)bior.pdf[ ]1110 Kb
 

Un Lago per Amico

molveno 27 giugno

Questo è un racconto che ci ha recapitato il Signor Massimo Ficarelli dove ci viene proposto uno scorcio storico di Molveno. Un'esperienza molto interessante ed emozionante che fortunatamente possiamo riviverla in modo simile ogni volta che possiamo sostare in riva al Lago di Molveno.

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Dal minuto 13 si parla del Centro Ittiogenico di Molveno.

Tema della puntata: La ciuiga, uno degli emblemi della tradizione gastronomica trentina.

Sapete cos'è? E' un insaccato affumicato a base di carne di maiale e rape. Sì, rape, l'ortaggio che tutti conoscete. A San Lorenzo in Banale si produce praticamente da sempre e secoli addietro nacque per "allungare" il contenuto della salciccia, in modo da garantirsi una scorta di cibo più duratura.
Salmerino Alpino di Molveno, visita al centro Ittiogenico con semina sul lago di Molveno.
E come sempre accade, da alimento per la sussistenza, anche la ciuiga è diventata una prelibatezza, uno di quei prodotti, tutelati Slow Food, che caratterizzano un territorio, ne testimoniano la cultura e la voglia della gente del posto di comunicarla.
Dalla tradizione all'energia. Abbiamo conosciuto l'acqua come risorsa energetica attraverso Dolomiti Hydrotour, grazie alla quale siamo entrati nella centrale idroelettrica di Santa Massenza, una delle più importanti in Italia per la produzione di questo particolare tipo di energia da fonte rinnovabile. Con una novità: da qualche mese la centrale è aperta alle visite turistiche, un binomio fra lavoro ed escursionismo singolare e divertente.
Infine ancora tradizione: i Poli, le cinque famiglie distillatrici di Santa Massenza, e il ristorante di Castel Toblino, una chicca di grande fascino.
Buon divertimento!!

 

Bentornato Salmerino Alpino

 salmerino 3

Finalmente, possiamo affermare con concretezza, che il Salmerino Alpino di Molveno è tornato a popolare in modo considerevole le splendide e fresche acque del Lago di Molveno.

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Interessante video per il recupero dello scazzone.

Lo scazzone è un ottimo indicatore ambientale e è presente anche nel lago di Molveno, ma soprattutto è presente nel Rio Lambin dalla località "Genzianella" fino alla foce, presenza testimoniata nei vari monitoraggi svolti dal servizio Faunisto di Trento.

Allegati:
Scarica questo file (Manuale Allevamento Scazzone.pdf)Manuale Allevamento Scazzone.pdf[ ]4178 Kb
 

Questi salmoni percorrono centinaia di km controcorrente, ma non riescono a superare una piccola briglia di 2 metri costruita dall'uomo.
Fortunatamente esistono delle Associazioni di volontari che per passione si adoperano per limitare i danni aiutandoli con una teleferica.

 

Tutti dicono di rifarsi alla storia, ma alla fine gli errori si ripetono...

Un problema simile avverrà alla foce del Rio Lambin se verrà eseguito, così come è stato concepito, il progetto di ripristino ambientale con filtro ecologico, che andrà a stravolgere l'ambiente presente, creando dislivelli e barriere artificiali.

Non diamo per scontato che esistano sempre delle Associazioni pronte ad intervenire.

 

Di seguito vi vogliamo mostrare la testimonianza della riproduzione della Trota Lacustre del Lago di Molveno alla foce del Rio Lambin dove il Comune di Molveno vuole realizzare un progetto di riqualifiocazione ambientale.

Tale opera andrà a stravolgere completamente e irrimediabilmente l'unica zona dove abbiamo la certezza della riproduzione della nostra preziosa amica.

 

Video girato da Italian Fishing TV in collaborazione con Fipsas e Federazione Pescatori Trentini

Nel Video si dice Lago di Idro, mentre si intente Lago di Iseo.

 


 
 

L’Associazione Dilettanti Pesca Sportiva Molveno

raccoglie firme con una petizione

 per la rinaturalizzazione del lago di Bior.

Rio Lambin 

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